giovedì 9 dicembre 2010

Un ciuccio per Babbo Natale


Quest’anno la letterina a Babbo Natale è stata realizzata con la tecnica del collage.

Ora che Su è più grandicella ho preso in prestito la bella idea di una mamma del blog ( ma non ricordo più chi, se riconoscete l’idea ditemelo che nomino la fonte!) , l’idea consiste nel ritagliare le figure di giocattoli dalle riviste.

Qualche giorno prima abbiamo fatto un giro in un centro commerciale, per farmi un’idea di quali fossero i prezzi, e di quali fossero i reali desideri delle bambine.
Detto fatto al rientro Glo aveva le idee chiare, Su … un po’ meno così ha iniziato Caro Babbo Tale ... oio queto, queto, e queto! Ha ritagliato mezzo giornale!
Nella letterina a Babbo Natale, abbiamo aggiunto una cosa importante … il CIUCCIO!!!...da regalare ai bambini poveri.


La preparazione psicologica è iniziata qualche giorno prima, e infatti non erano assolutamente convinte nell’abbandonare il loro ciuccio rilassante.

Ebbene lo dico Glo a cinque anni ha ancora il ciuccio. A due aveva perso questo vizio, poi è arrivata la sorellina e il ciuccio consolatore è ritornato.
Così ho deciso di non toglierlo con la forza, mentendo, ecc,ecc, volevo che fosse una decisione sua.
Mi rendo conto che il vizio gliel’ho dato io, io ho deciso di darle il ciuccio , e so anche cosa significa.
Glo l’ho allattata poco, 4-5 mesi, e il biberon e il ciuccio soddisfano questa mancanza.
Se non ricordo male l’allattamento si chiama reazione circolare primaria, mentre tutti i vizi che coinvolgono la bocca ( ciuccio, bibe, sigarette, masticare matite ecc) si chiamano reazione circolare secondaria, proprio perché riproducono il piacere orale.
Ora… da mamma paturniosa quale sono ( ogni tanto), vuoi che sia proprio io a crearle questo trauma?
Già ho commesso un sacco di errori, ma questo “trauma” se riesco a evitarglielo … meglio!
Così facendo, mi piace l’idea che sia lei , capace e forte di decidere cosa è giusto.
Con Su è un po’ difficile, durante il giorno mette il ciuccio nella busta ma alla sera lo rivuole … non so cosa fare … temporeggiare … fino alla befana???

Lo sapete che il mio ciuccio me l’ha portato via la befana in pieno AGOSTO????


Ecco dov’è il mio trauma!!


Hahahaha … e voi avete subito il trauma da ciuccio???

6 commenti:

  1. Bella l'idea della lettera di natale con collage...il ciuccio il mio primo bimbo l'ha abbandonato perchè pensava lo avesse portato via uno zio lontano(quindi magari puoi dirle che deve donarlo a babbo natale e la notte di natale lo lasci vicino al latte e biscotti...al mattino niente più latte biscotti e ciuccio)il secondo non l'ha mai preso...sigh
    in bocca al lupo...

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  2. Sei molto carina a scrivere queste parole...

    La mia mamma diceva che i ciucci si mettevano sotto l'albero perchè sennò arrivava la strega di Biancaneve... e io ho sempre creduto a tutto xD

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  3. Molto bella l'idea di superare una piccola dipendenza per mezzo di un dono! E anche un bel significato legato a una festa che rischia di diventare solo un correre a far spese inutili.

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  4. Io credo che la tua idea di mettere il ciuccio nella busta sotto l'albero sia una buona idea, soprattutto perchè lo hai fatto un po in anticipo rispetto al Natale: cosi dai il tempo alle tue bimbe (soprattutto a Su) di abituarsi a questa assenza...fino al 24 dicembre, quando al suo posto troveranno dei bei regali che le distoglieranno dal pensiero del ciuccio.
    E' importante una preparazione a questo evento per non rimanere "traumatizzati" e poi loro faranno il resto: spesso sottovalutiamo troppo i nostri figli, che poi si mostrano molto più combattivi di quello che pensiamo.
    Già sai che per toglierlo a mia figlia ho utilizzato il metodo drastico del peperoncino, ma comunque era da mesi che la preparavamo all'evento dicendo che il ciuccio stava per diventare "cattivo".
    A me, una sera a 3 anni, il ciuccio è scomparso all'improvviso, senza un perchè! Ho pianto tuuutta la notte!

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  5. Mia figlia per fortuna non ha mai voluto il ciuccio... ma aveva l'abitudine di pizzicarmi il collo mentre prendeva il latte! Ahhhh, era dolorosissimoooo!
    Giungo anche per dirti che c'è un nuovo appuntamento sul mio blog, Love of learning... vuoi partecipare? Ti aspetto...

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  6. Ma dai!!! anche tu un post sul ciuccio!! Anche io ne ho fatto uno.. il tuo però è molto più simpatico.. ancora nei post non riesco a far venire fuori la mia vena ironica.. :-/ Io ho subìto un trauma da vestaglia di mamma lavata.. adoravo un vecchia vestaglia di mia mamma me la trascinavo sempre dietro... così mia mamma ha deciso di tagliarne un pezzetto e poi quel pezzetto è diventato così lurida da far spavento.. così ha deciso di lavarlo e.... apriti cielo!!! mi racconta che ci sono rimasta davvero malissimo!! ci credo perchè tutt'ora sono molto legata agli odori affettivi, l'odore è una delle prime cose che mi rimane impressa! scusa se mi sono dilungata un pò!

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